Ute Lemper canta una delle più atroci e più belle poesie di Paul Celan, Psalm, la preghiera al nulla, alla Rosa di nessuno (Niemandsrose). Davvero emozionante sentirla. Una voce straordinaria per un testo straordinario.
Atroce è la poesia, non l'interpretazione di Ute Lemper: atroce perché Celan invoca un Dio-nulla, l'unica preghiera che si possa alzare al cielo dopo Auschwitz.
interprete straordinaria...ma atroce perchè?
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